Ieri,
Come due anni fa,
Apprestandomi
Verso la sala operatoria,
La stessa paura
Dell'anestesia,
L'idea che potrei non svegliarmi più,
Tristezza e rammarico
Per tutto il non detto,
Fraintendimenti e sospesi
Che bloccano
Le dentellature sottili e fragili
Dei miei ingranaggi interiori.
Rivedo ogni parte importante
Della mia vita,
Porto con me
L'intensità del vissuto.
La mente
Funge come
Una di quelle vecchie
Macchine fotografiche
Di plastica
Che si compravano ai bambini
Anni fa
Nelle mete turistiche.
Click,
Click,
Click,
Click...
Mi ammagono,
Sorrido,
Abbraccio,
Conforto...
Se solo
Mi si potesse sentire...
mercoledì 16 marzo 2016
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