"È solo nel momento
In cui tutto te è ricaduta
Che potrai imparare nuovamente
Lo slancio.
È solo dopo l'asfissia dell'anima
A causa di un pensiero
Che ardendo
A lungo
La soffoca con il suo fumo,
Che potrai riconoscere nuovamente
Il canto dell'aria
Tra le foglie"
(Roud 1984)
Lo zaino e il bagaglio in esso contenuto pesano sempre di più.
Eppure l'esperienza ti consiglia che sarebbe opportuno sbarazzarsi del superfluo.
Le spalle sembrano non farcela più,
lo zaino sembra pieno di pietre per quanto è pesante.
Gestire il bagaglio dovrebbe essere una specie di sapiente alchimia,
non sono mai stata brava credo.
È prudente non appesantirsi troppo,
ma anche il troppo lesinare e togliere non va bene.
Potrebbe venire a mancare qualcosa svuotando troppo...
Eppure quando preparavo il bagaglio per la montagna,
più o meno son sempre riuscita a dosare bene ciò che mi serviva, ma forse ,anche in quel caso,
sempre qualcosina in più...
Sembra dettaglio da poco,
ma invece è importantissimo,
da come si prepara e si porta il proprio bagaglio si può capire tanto di chi se lo porta in spalla,
cosa è essenziale ai suoi occhi,
o di cosa può fare meno senza grosso sacrificio.
Eppure anche se il contenuto dentro quello zaino è mediamente adeguato
se hai gambe deboli,
il corpo in un momento privo di forze,
se manca una buona dose di coraggio
e di entusiasmo
ci sentiremo costantemente
come tirati
all'indietro...

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