Cuore e cervello
I miei
Torneranno mai più a parlarsi,
Faranno un giorno
Di nuovo la pace?
In terrazza guardo la bici,
"Cosa ne facciamo io e te di noi?"
Mesi fa mi sono tuffata nella lettura di
"Lo zen e l'arte della manutenzione della motocicletta",
Una lettura assorta, profonda, un narrare a tratti assurdo, inusuale.
Ma cosa mi vuole spiegare, pensavo....
Lo capii, ho visto lui, a tratti ho riconosciuto una parte di me, in quel viaggio in moto, tra ampi respiri di vedute, di paesaggi, di montagne, polvere e pioggia...
Ho detto che mi è da sempre mancata l'esperienza del " un viaggio da sola",
oggi a maggior ragione ne sono consapevole e convinta...
L'arte della manutenzione della motocicletta, evidentemente progetto troppo ambizioso per una come me,
forse più accessibile per una come me
partire da lei,
" lo zen e l'arte della manutenzione della bicicletta", sarebbe una conquista, per una come me,
eppure quella sensazione che
È tardi,
Troppo tardi
Per tutto.
Così rimango qui e
Ti osservo,
Ti osservo e rammento
Di quei giorni
Ancora difficili
Dal corpo provato
La mente imbrigliata
Nell'idea del "io non posso"
Forse non siamo mai diventate
Intime amiche, complici nel nostro andare,
Forse per colpa mia che
Non ho mai sconfitto del tutto le mie paure...
Cosi rimango qui e
Ti osservo,
Ti osservo e rammento
In attesa di comprendere
Cosa ne facciamo io e te
Di noi.
lunedì 28 marzo 2016
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