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martedì 24 novembre 2015

Libri...

Domenica era iniziata sotto i migliori auspici, tenuto conto del difficile momento.
Avrei potuto definirla una giornata di grazia.
Uscita di buon'ora come al solito con Stitch  mi accorgo che durante la notte i termometri hanno ceduto ad un brusco calo delle temperature, respiro quell'aria frizzante e secca, contenta, e il fumo bianco del respiro condensato mi esce fuori dalla bocca, inspiro ed espiro varie volte, poi mi rintano a spalle strette dentro al collo alto della giacca, tiro su il cappuccio, finalmente è arrivato l'inverno.
Non esco volentieri da un bel po' ormai.
Le solite passeggiate con la cagnetta come imprescindibile impegno quotidiano, un po' di spesa una volta alla settimana, il breve tragitto per recarmi sul posto di lavoro che in qualche modo diventa anch'esso nido, rifugio.
Decido di impegnare almeno parte della mattinata con una uscita.
Meta centro commerciale Tiare, li trovo anche la libreria che ormai conosco e so che con la ricerca dei libri vado a colpo sicuro.
La sorpresa più bella è stata la vista che concedeva la cinta delle Prealpi Giulie tutta innevata, ha fatto una spruzzata anche sul Matajur, le colline del Carso Isontino avvolte da un velo ghiacciato, mi guardo intorno, giro e rigiro il collo più volte, arrivo sino alle Dolomiti Friulane, sorrido malinconica, gli occhi pieni di confortanti visioni di tutto ciò che non mi sarà più possibile, ricordi vivi, li posso toccare, li posso sentire, sono lì, una cima, un rifugio, muscoli affaticati di passi affondati nella neve con le ciaspe, trovare il passo, il respiro sino a raggiungere quella sensazione di separazione da tutto ciò che non serve al corpo e alla mente, ti ritrovi in una dimensione di profondità assolutamente intima e li ti riconosci...
Te, io, le montagne con o senza neve, in tutte le stagioni, scendono lacrime comprensibili, eppure in questo momento sembra tanto più lieve la disperazione.
Queste Montagne parlano con un comprensibile e semplice linguaggio, si animano di ricordi, chissà se offriranno col tempo esili appigli per andare oltre...
Mi reco in libreria, ignara della valanga che di li a poche ora mi travolgerà.
L'ho scelto tra molti, credo le sarebbe piaciuto. Ho chiesto un pacchetto regalo che prenderà le sembianze di li a poco di un gesto di cui mi devo vergognare, un affronto.
Nel frattempo, in questi giorni, ho finito di leggere "1984", così ne ho approfittato per ordinare "Una realtà separata", lo avevo ripreso con l'intento di finirlo senza frapporgli altro in mezzo, non ho avuto coraggio quel giorno di chiederti se potevo tenerlo ancora per un po'.
 E' uno di quei libri che mi fa piacere leggere sfogliandone le pagine tra le dita.
Arriverà, mi hanno detto, tra una settimana, 10 giorni al massimo.
Sfascio dalla carta colorata l'altro libro, lo restituirò con la banale scusa di un doppione.
Ecco di nuovo tutto e tutti al loro posto.
Libri compresi....