I testi di questo blog sono scritti da me medesima, mentre la dove fossero di Autori diversi la loro firma verrà sempre riportata. Se qualcuno dovesse riconoscere scritti di lavori altrui non adeguatamente segnalati può farlo notare e provvederò alla loro rimozione dopo essermi accertata dell'esatezza della segnalazione. Le immagini presenti sono mie o sono prese dal web, preferibilmente da: Picasa - Flickr - Deviantart, per i video musicali la fonte è You-tube.

sabato 28 novembre 2015

La solita politica...

Il Ministro del lavoro Poletti ha in questi giorni dichiarato, a parte le eresie sull'orario di lavoro, che:
non serve a nulla laurearsi a 28 anni con 110 e lode, bensi' sarebbe piu' utile farlo a 21/22 magari con un 96.
Intanto ricorderei al Ministro che le famiglie italiane non sono tutte fatte da figli bamboccioni, esistono anche studenti lavoratori, o esigenze che fanno optare per un cambio di facolta', gia' questo sarebbe sufficente per giustificare qualche ritardo.

Mi piacerebbe poi sapere chi si laurea a 21'anni visto che ti diplomi a 19 occhio e croce, a meno che non si abbia a che fare con qualche raro genio precoce con quoziente intellettuale altissimo.

Decido di leggere qualcosa in piu' su di lui e scopro che e' diplomato Perito agrario,  quindi cosa ne sa lui delle Lauree altrui!?
Per onesta' intellettuale dovrebbe dire ai giovani italiani che per trovare lavoro e far carriera basta anche solo un diploma, salvo iscriversi in giovane eta' alla LegaCoop della quale lui e' stato presidente per molti anni e specificare che come da sua esperienza la Laurea in alcuni casi fortunati non serve ne a 21 ne a 28 anni.
Complimenti Ministro!
Soprattutto la ringrazio per essere riuscito, per un attimo, a dirottare la mia attenzione su altro oltre le mie difficolta' attuali.
Come sempre siamo in ottime mani, i nostri figli e noi.

Nessun commento:

Posta un commento