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lunedì 23 novembre 2015

Ladri di Famiglie.

In bilico continuo tra raziocinio e sentimento.
Capace di severe e violente introspezioni alla fine resto una sentimentale.
Destinata a invecchiare così.
Sento,
 mossa dai sensi, poi accade, nel silenzio,
ciò che non riesco a dire penso,
tante volte non vedo,
 ma di tanto in tanto sento, qualcosa comprendo.
Filo sottile che può rendere gli equilibri precari, impotenti tra associazioni e dissociazioni di idee.
Nessuno dei due aspetti ci tiene al sicuro, protetti, immuni da dolore e sofferenza.
La mente, che crediamo ingenui di poter controllare, ci rende più paurosi e forse schiavi proprio delle  paure più recondite, portandoci a chiusure e barriere insormontabili.
Il sentimento ci rende vulnerabili e indifesi, basta anche solo una parola per farti a brandelli.
La cosa che mi dispiace di più non è raccogliere brandelli di me,
non mi fa paura quello, mi sento, ci sono, posso farlo, lo considero quasi un dazio che devo giustamente pagare per il taciuto.
Ciò che fa più dolore è che un gesto d'affetto possa essere pesantemente frainteso, visto come tentativo di mistificazione, per arrivare chissà dove.
Non so cosa è stato scritto, non so come è stato interpretato.
Di sicuro so che tanti anni fa qualcuno "mi rubò" la mia famiglia, un uomo ossessivo e maniacale tentò di trattare mio figlio come se fosse non "qualcuno" ma "qualcosa" di suo, ignorando che mio figlio aveva un Padre.
Figura indispensabile per qualunque creatura in crescita che ho difeso con le unghie e con i denti.
Ho ancora le grida nelle orecchie, le parole, nette, di tutte quelle discussioni, inutili, perché con certa gente non ci ragioni.
Allo stesso modo conosco la tua storia, sopruso e ladrocinio che un altro Padre ha dovuto subire, (forse meno tutelato e protetto? Non lo so),
e ciò che ne conseguì e sempre quel maledettamente caro prezzo pagato per riappropriarsi dell'autostima e la ricostruzione personale...
Forse anche io pago per qualcosa che è in un passato che mai si potrà elaborare completamente,
ci dicemmo una volta che se a distanza di anni ci ritroviamo ancora a parlare di certe situazioni qualche motivo ci sarà.
Come mamma che ha subito a suo tempo e conosce la brutalità di quei soprusi, come puoi pensare che potrei ora farli subire a te!?
No, non sono io la ladra di famiglie,
sono solo un'inguaribile sentimentale,
destinata a invecchiare così.
Però tu "Torna"
 anche se dovesse essere non accanto a me..."Torna"...


"Una di quelle persone benefiche che incontri per caso
 e ti viene voglia di abbracciare,
 perché ti sorridono dal fondo della loro esperienza umana
 e di colpo ti risarciscono dell'altra metà del mondo"
- Margaret Mazzantini [Venuto al mondo] -