Gessetti
or colorati
or bianchi,
si consumano
su lisce lastre
di nera ardesia.
Così il destino
come la mano di un
disegnatore folle
imprime, colora, segna,
talvolta pasticcia.
Arriva poi
come colpo di spugna
il cancellino
la liscia ardesia nera
diventa l'alone di una chimera.
E tu resti li,
ferma
a guardare
non hai più
nessun disegno da fare.
Segni non più impressi
su una lavagna
ma dentro di te.
venerdì 31 marzo 2017
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