Ti capita nella vita
una volta soltanto.
Quell'incontro speciale,
Chi hai perso
Non te lo scolli più di dosso,
Invade per dentro, per fuori,
Sei per me come un albero
E la tua resina
Incollata su di me,
ma per me
Non è mai stata
Una dannazione questa...
Mai sentita come una trappola...
La trappola fu
tentare di annientare la resina
per provare a dimenticarti...
Resto Incollata li,
è l'unica cosa che voglio...
giovedì 4 gennaio 2018
mercoledì 3 gennaio 2018
Notte che mi spogli...
Arriva così la sera,
Dopo di essa la notte,
Lei che Ti spoglia
anche di tutto quello che non hai
Ma vorresti avere,
So però che la distanza
Non è assenza di sentimento,
Forse è mancanza di un abbraccio,
Del tuo petto su cui appoggiare la mia testa,
Per fortuna sta tutto nel cuore,
Di quello che ho li
Non mi può spogliare nessuno,
Si spengono le luci,
Un'altra giornata è terminata.
Buona notte Roby...
Dopo di essa la notte,
Lei che Ti spoglia
anche di tutto quello che non hai
Ma vorresti avere,
So però che la distanza
Non è assenza di sentimento,
Forse è mancanza di un abbraccio,
Del tuo petto su cui appoggiare la mia testa,
Per fortuna sta tutto nel cuore,
Di quello che ho li
Non mi può spogliare nessuno,
Si spengono le luci,
Un'altra giornata è terminata.
Buona notte Roby...
Bisogni e paure...
...Di cosa abbiamo bisogno, che cosa ci fa paura?
Forse non sappiamo ne l'una ne l'altra cosa.
Abbiamo bisogno di non sentirci completamente soli ma ci fa paura aprirci all'altro.
Abbiamo bisogno di tenerezza ma ci fa paura abbandonarci ad essa e costruiamo muri duri, così difficili da abbattere.
Avremmo forse bisogno di qualcuno che ci desse il buongiorno con un sorriso,
ma ci fa paura perché pensiamo che un giorno quel sorriso potrebbe non esserci più...
Abbiamo bisogno di condivisione ma fa paura entrare in intimità con una persona a livello interiore.
Abbiamo bisogno di ritrovare noi stessi nell'altro e l'altro in noi stessi,
ma abbiamo paura di perdere qualcuno che è complementare a noi...
Abbiamo bisogno di così tanto,
basterebbe così poco per sfiorare la soddisfazione di quei bisogni,
solo darsi tempo, tenere la mano leggermente tesa e protesa verso l'altro, smetterla di stare in apnea, senza fiato,
eppure ci neghiamo la possibilità di stare, se non bene, sicuramente meglio...
La paura diventa come i cunicoli di un rifugio sotterraneo, labirinto dal quale corriamo il rischio di non poter più venir fuori...
Io tengo la mano tesa verso te,
non ti tocco,
rispetto il tuo spazio, ma,
ho il lembo di un filo sottile e colorato in mano,
tu potresti sfiorare il lembo opposto,
se ti va,
potremmo sostenerlo insieme...
Forse non sappiamo ne l'una ne l'altra cosa.
Abbiamo bisogno di non sentirci completamente soli ma ci fa paura aprirci all'altro.
Abbiamo bisogno di tenerezza ma ci fa paura abbandonarci ad essa e costruiamo muri duri, così difficili da abbattere.
Avremmo forse bisogno di qualcuno che ci desse il buongiorno con un sorriso,
ma ci fa paura perché pensiamo che un giorno quel sorriso potrebbe non esserci più...
Abbiamo bisogno di condivisione ma fa paura entrare in intimità con una persona a livello interiore.
Abbiamo bisogno di ritrovare noi stessi nell'altro e l'altro in noi stessi,
ma abbiamo paura di perdere qualcuno che è complementare a noi...
Abbiamo bisogno di così tanto,
basterebbe così poco per sfiorare la soddisfazione di quei bisogni,
solo darsi tempo, tenere la mano leggermente tesa e protesa verso l'altro, smetterla di stare in apnea, senza fiato,
eppure ci neghiamo la possibilità di stare, se non bene, sicuramente meglio...
La paura diventa come i cunicoli di un rifugio sotterraneo, labirinto dal quale corriamo il rischio di non poter più venir fuori...
Io tengo la mano tesa verso te,
non ti tocco,
rispetto il tuo spazio, ma,
ho il lembo di un filo sottile e colorato in mano,
tu potresti sfiorare il lembo opposto,
se ti va,
potremmo sostenerlo insieme...
Paesaggio raro...
...In qualche modo tu
non hai mai voluto vedere
Quanto la tua anima
Sia un paesaggio raro...
Ma forse è così che vanno le cose,
In pochi vedranno di noi
Paesaggi che non
Vogliamo visitare...
non hai mai voluto vedere
Quanto la tua anima
Sia un paesaggio raro...
Ma forse è così che vanno le cose,
In pochi vedranno di noi
Paesaggi che non
Vogliamo visitare...
martedì 2 gennaio 2018
L'anno nuovo...
Comunque sia,
Qualunque cosa sia,
Un dono,
Anche ciò che hai portato stasera
In questa mia silenziosa vita
Lo prendo come tale,
Un dono.
Marianna è grata.
Qualunque cosa sia,
Un dono,
Anche ciò che hai portato stasera
In questa mia silenziosa vita
Lo prendo come tale,
Un dono.
Marianna è grata.
lunedì 1 gennaio 2018
In superficie e in profondità...
...Stupidamente ho pensato di poterti scrivere anche oggi...
Avrei parlato con te di molte più cose potendolo fare,
ricordo ancora come insieme
potevamo parlare di tutto,
dalle sciocchezze,
alle cose più serie,
potevamo stare in superficie
o andare in profondità...
Il qui e ora non lo perdevano mai di vista...
Forse avevi bisogno di un momento di abbandono,
dall'altra parte un orecchio teso che bramava pur di poterti ascoltare...
Nulla di cui scusarsi,
se tu non avessi voluto,
se tu non avessi sentito che
in quel momento potevi abbandonarti, non lo avresti mai fatto,
allo stesso modo se io non avessi sentito che volevo essere li con te non ci sarei stata.
E sono talmente spesso con te...
No, il tempo non mi ha mai aiutato quando si tratta di noi due,
non sei passato, non sei presente, non vorrai mai essere futuro, ma,
per me SEI,
ti conservo, ti custodisco,
nessuno lo sa tranne me,
non posso fare niente per sconfiggere tutto ciò,
non posso e.... non voglio.
Ti tengo con me, ti porto con me...
Peccato che tu non lo possa sentire...
Avrei parlato con te di molte più cose potendolo fare,
ricordo ancora come insieme
potevamo parlare di tutto,
dalle sciocchezze,
alle cose più serie,
potevamo stare in superficie
o andare in profondità...
Il qui e ora non lo perdevano mai di vista...
Forse avevi bisogno di un momento di abbandono,
dall'altra parte un orecchio teso che bramava pur di poterti ascoltare...
Nulla di cui scusarsi,
se tu non avessi voluto,
se tu non avessi sentito che
in quel momento potevi abbandonarti, non lo avresti mai fatto,
allo stesso modo se io non avessi sentito che volevo essere li con te non ci sarei stata.
E sono talmente spesso con te...
No, il tempo non mi ha mai aiutato quando si tratta di noi due,
non sei passato, non sei presente, non vorrai mai essere futuro, ma,
per me SEI,
ti conservo, ti custodisco,
nessuno lo sa tranne me,
non posso fare niente per sconfiggere tutto ciò,
non posso e.... non voglio.
Ti tengo con me, ti porto con me...
Peccato che tu non lo possa sentire...
Lieve mi fu questa notte...
È partito tutto da un messaggio,
inviato senza la benché minima aspettativa di risposta.
Ma contro ogni previsione,
una prima risposta è arrivata,
si sentiva quella durezza iniziale,
quasi un grido sopito che in qualche modo ci portiamo dentro...
Forse proprio per quel grido intimo e nascosto ci eravamo trovati e insieme lo so piano riuscendo a trasformarlo in qualcosa di positivo...
Il tutto si è trasformato poi in un dialogo, tra un messaggio e l'altro,
la possibilità di sapere come stai,
come sto e
come stanno persone legate a te alle quali il mio pensiero rivolgo in più di qualche occasione...
È passata così l'ultima notte di questo 2017, giungendo oltre la mezzanotte...
In un modo insolito abbiamo lasciato il vecchio anno e siamo entrati senza accorgecene in quello nuovo...
Episodio che ha un senso o
forse un senso non lo ha,
Il caso, il "qui e ora" di questa ultima notte era ben disposto in questo senso...
Per me che, come te,
odio queste feste,
tanto da non aver timore di trascorrere quei giorni a casa da soli,
per compagnia forse solo il nostro fardello di pensieri,
e' stata la fine d'anno più lieve e meglio che io mi possa ricordare.
❤
inviato senza la benché minima aspettativa di risposta.
Ma contro ogni previsione,
una prima risposta è arrivata,
si sentiva quella durezza iniziale,
quasi un grido sopito che in qualche modo ci portiamo dentro...
Forse proprio per quel grido intimo e nascosto ci eravamo trovati e insieme lo so piano riuscendo a trasformarlo in qualcosa di positivo...
Il tutto si è trasformato poi in un dialogo, tra un messaggio e l'altro,
la possibilità di sapere come stai,
come sto e
come stanno persone legate a te alle quali il mio pensiero rivolgo in più di qualche occasione...
È passata così l'ultima notte di questo 2017, giungendo oltre la mezzanotte...
In un modo insolito abbiamo lasciato il vecchio anno e siamo entrati senza accorgecene in quello nuovo...
Episodio che ha un senso o
forse un senso non lo ha,
Il caso, il "qui e ora" di questa ultima notte era ben disposto in questo senso...
Per me che, come te,
odio queste feste,
tanto da non aver timore di trascorrere quei giorni a casa da soli,
per compagnia forse solo il nostro fardello di pensieri,
e' stata la fine d'anno più lieve e meglio che io mi possa ricordare.
❤
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