E' la piccola infinitesimale delicatezza,
di un gesto,
una parola,
che lo rende infinitamente grande,
dandogli l'importanza che merita
senza bisogno di interpretazioni...
Prendere una cosa che è
per quello che è...
La voglia e il bisogno di esserci,
di sapere che in quel momento
ti puoi abbandonare,
puoi sentirti accolto,
la tua fragilità
non corre pericoli
se la esponi per un momento,
solo perche' ti dici:
"tu sei tu"...
Libero di tornare poi
ad essere quel riccio
riappallottolato tra le sue spine.
Forse,
tu non sei poi così grande,
come credevo.
Forse,
io non sono poi così piccola,
come credevi.
(Parole Stese Senza Pretese)
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