Eppur
son sempre più convinta che
il dolore
non è nella morte.
Il dolore è quello che proviamo in vita
ogni giorno sulla terra
ad ogni passo.
Tanto spesso a volte
da formare un invalicabile
ostacolo
tra te e la vita.
La morte e' pacificazione,
tutto si placa
ecco,
il cuore finalmente in pace,
più nulla da cui sfuggire,
più nulla di cui sentire
mancanze e vuoti.
Tutto si tacita.
Come te A, che ti arrampicavi , sei andato avanti anni,
poi correvi e correvi,
sempre avanti.
Ma anche tu ti accorgesti che era come stare
su di uno specchio
e le mani, le dita
non riuscivano più a far presa.
Si scivola giù
e' una forza innaturale che
contrasta la nostra mentre altri ci dicono
"Ce la fai, dai che ce la fai "
Poi realizzi che il tuo posto
è altrove
anche se non sai ancora
quando, come, dove.
Sai A pensavo di venirti a trovare uno di questi giorni...
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