Ci sono persone che, di tanto in tanto,
sentono una specie di prurito alle Ali,
e devono...
andare.
Stamane, a me prudevano i piedi, e
...son dovuta andare...
forse mossa dall'aria fredda e asciutta,
un cielo terso in questo Dicembre che vivo
in maniera così intima e particolare
dentro di me.
Adoro quella sensazione di partire col freddo,
trovare il passo,
rompere il fiato,
entrare dentro al mio respiro,
quando raggiungo quel sentire, il contatto,
esisto,
la mia dimensione,
la ricerca che spiega si,
che ci sono, qui e ora.
Scaldarmi, passo dopo passo,
entrare in tutto quello che mi circonda,
lasciandomi rapire.
E li trovare la mia strada,
la natura mia più vera,
concreta, terrena.
Mi guardo intorno,
tutto mi sembra meraviglioso.
In viaggio da una vita,
a modo mio,
un viaggio non convenzionale,
eremita a volte,
esiliata altre,
stupita poi da panorami eccelsi,
a testa bassa e affaticata in altri casi.
Ho dovuto fare soste,
a volte molto lunghe,
ma le energie erano venute davvero a mancare,
sino a non riconoscermi più.
Con le ali spezzate,
forse mai guarite,
ma non rinuncio, no,
al viaggio.
C'è una meraviglia nei miei occhi che ancora e di nuovo cresce...
domenica 20 dicembre 2015
I miei piedi sanno camminare, la gambe sono forti abbastanza...
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